Che significa respirare correttamente?
Fondamentalmente, respirare in modo efficace e naturale, affinché il corpo riceva l’ossigeno necessario senza sforzi inutili o abitudini disfunzionali. Invece di parlare di respirazione corretta o scorretta, è meglio parlare di com’è una respirazione funzionale, cioè una respirazione sana ed efficace. Caratteristiche principali della respirazione funzionale.
Dal Naso: La respirazione funzionale avviene attraverso il naso, non attraverso la bocca. Il naso è l’organo adatto alla respirazione perché filtra, regola la temperatura e l’umidità dell’aria e anche la quantità di aria che entra nei polmoni. Inoltre, la respirazione nasale stimola la produzione di ossido nitrico, una molecola molto importante che:
- Dilata i vasi sanguigni, migliorando l’ossigenazione.
- Ha proprietà antimicrobiche.
- Migliora la distribuzione dell’aria nei polmoni.
Utilizza correttamente il diaframma: usa correttamente il diaframma, che è il principale muscolo respiratorio, con un movimento visibile nella parte bassa dell’addome (non solo nel torace). Ciò consente un migliore scambio di ossigeno e anidride carbonica, evitando una respirazione superficiale e difficoltosa.
Regolare e fluida: ha un ritmo costante, senza pause forzate né respiri eccessivamente profondi o affannosi.
Silenziosa: non è rumorosa o difficile.
Leggera: non è iperventilata; introduce la giusta quantità d’aria, evitando la «sovrarespirazione».
Come riconoscere se respiriamo in modo non funzionale:
Segni fisici
- Respirare con la bocca durante il giorno o mentre dormiamo.
- Respirazione alta nel torace, con sollevamento delle spalle.
- Respirazione rumorosa (fischi, sibili, sospiri e sbadigli frequenti).
- Respirazione rapida o superficiale, anche a riposo.
- Difficoltà a respirare dal naso o avere il naso spesso ostruito.
- Apnea notturna, russare o risvegliarsi frequentemente.
- Fiatone durante attività leggere, anche se in buona forma fisica.
- Sensazione di «non avere mai abbastanza aria», anche quando si è tranquilli.
Segni cognitivi o emotivi
- Ansia o attacchi di panico.
- Difficoltà di concentrazione.
- Irritabilità o sbalzi d’umore.
- Sensazione di mente annebbiata.
Segni posturali e muscolari
- Tensione al collo, alle spalle e alla parte superiore del torace.
- Frequenti dolori al collo o alla testa.
- Postura chiusa o curva, che limita il movimento del diaframma.
Semplici test di autovalutazione
Pausa controllata (test di Buteyko o Bolt score): trattieni il respiro dopo un’espirazione normale e misura quanto tempo passa prima di sentire il primo bisogno di respirare. Se è inferiore a 20 secondi, è probabile che ci sia una disfunzione respiratoria.
Osservazione della respirazione a riposo: conta i respiri al minuto. Una frequenza superiore a 12-14 a riposo può essere un segno di iperventilazione cronica.
Riassumendo:
La respirazione non funzionale è solitamente:
- Orale, non nasale
- Alta, non diaframmatica
- Irregolare o troppo rapida
- Associata a sintomi fisici o di ansia
Se ti riconosci in alcuni di questi sintomi, lavorare sulla rieducazione respiratoria può avere grandi benefici sulla tua energia, calma mentale, postura e salute in generale.
Insegnante di Yantra Yoga e metodo Respira, facilitatore di Mindfulness e istruttore avanzato di Oxygen Advantage®


