Circa quarant’anni fa è stato condotto uno studio su circa 5000 soggetti e si è scoperto che il fattore numero uno per prevedere la longevità di una persona non è la genetica né la dieta, ma la capacità polmonare.
Che cos’è la capacità polmonare?
La capacità polmonare è la quantità massima di aria che i polmoni possono contenere quando inspiri profondamente. Non si tratta solo dell’“aria che respiri”, ma dell’intero volume che i polmoni sono in grado di gestire, compreso quello che rimane all’interno anche dopo aver espirato completamente.
Si misura normalmente in litri e dipende da fattori quali età, sesso, altezza, condizione fisica e salute respiratoria.
Sebbene tendiamo a parlarne come di qualcosa di unico, in realtà è la somma di diversi volumi:
Volume corrente: l’aria che entra ed esce durante una respirazione normale.
Volume di riserva inspiratoria: l’aria extra che puoi inalare dopo un respiro normale.
Volume di riserva espiratoria: l’aria in eccesso che puoi espellere dopo aver espirato normalmente.
Volume residuo: l’aria che rimane sempre nei polmoni per evitare che collassino, anche dopo aver espirato completamente.
Perché è così importante?
Ossigenazione efficiente → Maggiore è la capacità, più ossigeno può arrivare al sangue con ogni respiro.
Migliori prestazioni fisiche → Gli sportivi e le persone attive beneficiano di una maggiore capacità per ritardare l’affaticamento.
Resilienza alle malattie → Polmoni più forti possono compensare meglio in caso di influenza, COVID, asma o BPCO.
Salute a lungo termine → Mantenerla buona ritarda il naturale deterioramento dovuto all’età.
Regolazione dello stress → Respirare profondamente e in modo controllato migliora l’equilibrio del sistema nervoso.
Dopo i 35 anni, la dimensione dei nostri polmoni tende a ridursi, ma questo può essere ovviato respirando correttamente. Gli allenamenti della respirazione (yoga, apnea, tecniche specifiche) possono aumentarla in modo significativo.
Lo Yantra Yoga è particolarmente indicato, poiché combina in modo molto specifico il movimento consapevole e la respirazione controllata.
Perché lo Yantra Yoga aiuta i polmoni
Respirazione profonda e completa
- Molte sequenze lavorano sull’inspirazione completa, la ritenzione e l’espirazione controllata.
- Questo allena sia la parte meccanica (diaframma e muscoli intercostali) che l’elastività dei polmoni.
Maggiore mobilità toracica
- Le torsioni, le estensioni e le flessioni ampliano l’apertura della gabbia toracica, ampliando la capacità respiratoria.
Allenamento del diaframma
- Le respirazioni addominali e combinate nello Yantra Yoga rafforzano il diaframma, che è il motore principale di una respirazione efficiente.
Miglioramento dell’ossigenazione e della tolleranza alla CO2
- Praticando la ritenzione del respiro (kumbhaka) e le espirazioni lunghe, il corpo impara a tollerare più CO2, ottimizzando l’uso dell’ossigeno già presente nel sangue.
Effetto sul sistema nervoso
- Una respirazione più ampia e controllata riduce la tensione muscolare e migliora il controllo posturale, il che indirettamente aiuta anche i polmoni a lavorare con meno resistenza.
Le persone che praticano regolarmente lo Yantra Yoga possono aumentare la loro capacità vitale (la parte misurabile della capacità polmonare) in un range compreso tra il 5 e il 15% in pochi mesi, a seconda della loro condizione iniziale e della costanza.
Se vuoi saperne di più
Se pensi che imparare a respirare in modo consapevole possa aiutarti nella tua vita quotidiana e hai bisogno di essere guidato, puoi prenotare con me una consulenza individuale sulla respirazione o una consulenza di gruppo. Impartisco anche lezioni di Yantra Yoga a Tenerife. Se vivi sull’isola o sei di passaggio e desideri fare una sessione con me, puoi contattarmi.
Insegnante di Yantra Yoga e metodo Respira, facilitatore di Mindfulness e istruttore avanzato di Oxygen Advantage®


